Abbiamo intervistato la voce di questo progetto. La cantante Silvia “Voice” Barba ci racconta come è nato questo sodalizio musicale con il Jazz, il Funk e la musica d’autore.
Braille Music
Ciao Silvia, parliamo di questo nuovo progetto, BASSVOICE, tanto per rompere il ghiaccio. Come avete avuto l’idea?
Silvia Barba
Ciao, dunque, si devo dire che questa è la domanda di rito ormai, ma in effetti tutto parte dal’incontro con Pippo Matino che oltre ad essere un grande bassista è un musicista vero, completo. Per di più io ho una particolare predilezione per le note basse, quelle pastose e scure. Mi piace poter miscelare il suono della mia voce con uno strumento che è in grado di tessere un tappeto armonico e allo stesso tempo di suonare come solista. La nostra è una ricerca continua e molto dipende anche dal brano che scegliamo di interpretare. Ma scriviamo anche molte cose nostre.
Braille Music
Quindi “amore a prima vista” con Pippo Matino? Lui ha suonato con tutto il mondo della musica che conta, in effetti…
Silvia Barba
E’ vero. Siamo ben amalgamati. Lui mi dà molti suggerimenti. Io ci metto la voce e il suono delle parole che amo particolarmente. La voce, rispetto agli altri strumenti comunica in modo molto diretto, in fondo le parole hanno un significato subito percepibile dalle orecchie di chi ascolta e quindi consente un’interpretazione immediata. In ogni modo studio molto. A prescindere dal timbro di voce e dalle doti naturali, è necessario dedicarsi con costanza allo studio per ottenere dei buoni risultati.
Braille Music
Qual è la tua musica di riferimento, i tuoi artisti preferiti?
Silvia Barba
Vengo dal Pop e dalla musica d’autore. Sono Pop quindi nel cuore e adoro Ivano Fossati, Mia Martini e Vinicio Capossela. Certamente ci facciamo ispirare dalla buona musica. Ad esempio, grazie a Pippo, sono rimasta affascinata dal carisma e dalle sonorità di Joe Zawinul, (tastierista e fondatore dei Weather Report – ndr) al punto tale che gli abbiamo dedicato una canzone. Poi gli arrangiamenti dei musicisti che hanno suonato con me sul disco hanno fatto il resto. Approfitto, se permetti, per citare anche loro: Peter De Girolamo alle tastiere, Claudio Romano alla batteria e Roberto Schiano al trombone. Il risultato di questo connubio è “Gioia” (il titolo del brano – ndr), l’inno dedicato a Joe. Il funk e le tastiere sono più incisive, come è giusto che sia. Io ci “gioco” sopra con le parole e il risultato è un intreccio inusuale, magico direi.
Braille Music
Quindi l’incontro con il Jazz e il Funk, come ti sei trovata?
Silvia Barba
Beh, magicamente direi! E’ un terreno sterminato per me. A volte mi faccio trascinare dai musicisti come Pippo Matino e poi ci metto del mio. Spesso decidiamo assieme le canzoni anche in base alle sonorità che vogliamo ricreare. Ci sono cose più intimiste, scrivo tante cose che parlano di me, sono molto autobiografica ma mi diletto anche con testi più “eterei” dove il suono della voce è ciò che conta.
Braille Music
E dal vivo? Il tuo rapporto con il pubblico?
Silvia Barba
Mi piace stare sul palco, parlo molto. Si, mi piace introdurre i pezzi e raccontare brevemente il perché della scelta di un determinato brano. Poi cerco di variare ogni volta. Le esibizioni live sono come una nuova scoperta. Ci piace proporre la musica del momento; quella che sentiamo più nostra. Oggi abbiamo aggiunto una dedica ai Beatles, Come “Come Together”, magari domani faremo un’altra canzone. Chi suona con me dal vivo è impagabile per la professionalità e l’impegno. Sono musicisti importanti per me, come Marco Valeri, batterista e Giulio Martino al Sax.
Braille Music
Sul CD abbiamo ascoltato una voce maschile, chi è?
Silvia Barba
Si chiama Zibba è un artista ligure; molto bravo. Lui ha un timbro di voce molto caldo, profondo. Ascoltatelo!
Braille Music
L’altra domanda di rito, progetti futuri?
Silvia Barba
Per ora siamo in giro per presentare questo progetto, si tratta di un’autoproduzione. Ma vorremmo appoggiarci ad una etichetta. Intanto suoniamo dal vivo che è la cosa che più ci gratifica.
Braille Music
Grazie Silvia e buona musica!
Silvia Barba
Grazie a te e a tutti gli amici di Musicenology! Ciao!
Fotografia: Marco D’Amico
Vino da Abbinare: VDT – Denny Bini, Grecale 45 2009. Un vino profumato, dona sentori freschi, sottili e piacevolissimi. Si muove veloce in bocca e sul palato, ma è un vino strutturato e un bicchiere chiama immediatamente il successivo. Perfetto, per queste prime calde giornate d’estate e ben accostato alla musica di Pippo Matino e Silvia Barba per la inconsueta ed efficace miscela tra jazz e musica d’autore.
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