Articoli appena decantati

Joe Robinson e l’eredità di Tommy Emmanuel

Joe Robinson

Il Go West è quasi un’oasi nel panorama dei locali, spesso dominato dalle Cover Band. Nel corso degli anni sul palco del locale gestito da Ciccio Nigro in quel di Roccaforzata in provincia di Taranto, si sono alternati delle grandissime Star del panorama musicale mondiale, tra cui solo per citarne alcuni Steve VaiTommy Emmanuel, Andy Timmons, Paul Gilbert e tantissimi altri.

Ospite eccezionale della serata del 20 luglio è stato il 20enne vincitore dell’Australia’s got Talent “Smoking” Joe Robinson, erede del su citato Tommy Emmanuel al quale il giovane australiano si ispira dichiaratamente… … Continua a leggere

VN:F [1.9.13_1145]
Rating: 10.0/10 (3 votes cast)
VN:F [1.9.13_1145]
Rating: 0 (from 0 votes)
Bookmark and Share

Radiodervish, commistioni surreali

Radioderwish

La musica del mondo intesa come onde sonore che giungono dal centro della terra e si riverberano nell’antica terra fenicia fino alle commistioni nostrane. Sono porte che si aprono e si affacciano su territori conosciuti mostrando come le connessioni con l’oriente non sono poi così lontane. La tradizione mediterranea arricchita da maree che si incontrano e si lasciano; una fusione di linguaggi che arricchisce la musica stessa. Questi sono i Radiodervish che per la rassegna “Villa Ada Incontra il Mondo”, ieri hanno incantato il pubblico romano.

Vino da abbinare: il Gattinara 2006. Un nebbiolo succoso, a tratti austero profondo, lungo ed elegante. Al palato giunge il sottobosco, la rosa e le note dolci e balsamiche.

VN:F [1.9.13_1145]
Rating: 9.7/10 (3 votes cast)
VN:F [1.9.13_1145]
Rating: +1 (from 1 vote)
Bookmark and Share

Areamag: Si salvi chi può

Areamag

Pura grafite che incide a memoria su un disco in vinile, ricordo di un’era analogica che riaffiora nella scelta sofisticata degli strumenti. La macchina circense apre il sipario di un palcoscenico variopinto.

Archibugio contro l’ecomafia e la mala educazione, sul pentagramma di carta pergamena si distende il campanello di allarme di Areamag in arte Gabriele Ortenzi.
Il grido salvifico propone quattordici brani, quattordici percorsi alla scoperta di quella Europa cattiva, punitiva e ingiusta, partendo dal suolo italico fino alle realtà fognarie di Bucarest e di Ceausescu.
Le paure del mondo, in fondo, sono fantasmi da scacciare, ma sono anche realtà a cielo aperto che il teatrino (canzone) di Ortenzi attacca a suon di clarinetto.
Prima strumento immaginifico utile al bisogno per individuare a distanza di sicurezza loschi figuri – una sorta di cannocchiale vivifico -, poi bollitore di note per scacciare il business della spazzatura, la schiavitù delle ragazze dell’est e le conseguenze disastrose dei campi minati.
Si recita a soggetto e la musica di sottofondo è quella del cantautore, certo, impegnato. Impegnato a raccontare e ricordare che forse un’arca salvifica esiste ancora. Forse quell’ascensore, astronave nata dalla fantasia, reminiscenze dell’infanzia, o forse quella bottega delle ombre, fucina prolifica, dimora artigiana dei suoni dove si riversano mostri e orrori nell’intento di plasmare da essi qualcosa di buono. … Continua a leggere

VN:F [1.9.13_1145]
Rating: 9.7/10 (3 votes cast)
VN:F [1.9.13_1145]
Rating: +3 (from 3 votes)
Bookmark and Share

Perchè musica e vino

Il nome, “musicenology”, una crasi, una commistione di idee e percezioni, di rivoli di note ritmate dai profumi del vino, come fraseggi sul pentagramma.

Le emozioni che nascono da un “bicchiere” musicale inebriano l’anima,

Le emozioni che nascono da un “ascolto” di-vino intonano pensieri.

Galleria

20100709-dsc_9919-copy 20110401-DSC_7755 copy 20100721-dsc_1381-copy 20100709-dsc_0007-copy_0 NAIF Herin Rosàlia De Souza

Commenti recenti

  • maestrodivino: Ciao Alessandro, e grazie per i complimenti. A questo punto ci piacerebbe conoscere i tuoi pro...
  • alessandro: Complimenti, abbinare un vino a una musica, non e' da tutti, non ci avevo proprio mai pensato. ...
  • marta venice: bellissima recencensione!!! l'ho letta tutto d'un fiato seguendo i disegni che la musica che pa...
  • Francesca: l'ho ascoltato. i miei complimenti vanno ai musicisti, che hanno saputo regalarmi delle atmosf...
  • fred: una recensione che pare una degustazione. trovato per caso zibba tramite un mio amico da vino,...

Articoli recenti

Micol Martinez, la testa dentro

Sunday 5 February, 2012

Micol Martinez - La testa dentro

Uscire fuori da se stessi e incontrare il mondo. Lasciare per terra qualche impronta di sé, un messaggio sotto forma di briciole come si usa nele favole per farsi seguire e magari conoscere, o meglio imparare a conoscersi. “La testa dentro” è il quadro folk con sfumature popular di Micol …

Mario Romano, Panta Rei

Friday 27 January, 2012

Mario Romano Turn this Way

Il tutto scorre, la massima di Eraclito, abusato filosofo dell’antica Grecia, potrebbe essere il tema ricorrente che Mario Romano, giovane musicista capitolino, esprime attraverso la sua chitarra. Linee acustiche, vibrazioni del maestro Michael Hedges, progetto nuovo costruito in trecentosessantacinque giorni di studio e scoperta della sei corde acustica: è Turn …

Il grido liberatorio dei Kutso: Aiutatemi!

Wednesday 9 November, 2011

Kutso - Aiutatemi

Se fosse possibile descrivere in un sol colpo l’energia dei Kutso, potrei lanciare una scia di parole senza punti ne virgole come per disegnare una formula esplosiva di energia pura, che racconta in un solo battito di ciglia uno spostamento molecolare che si diffonde sino all”altro capo del globo e …

gaLoni, ad un passo più in là da greenwich

Saturday 5 November, 2011

GALONI - GREENWICH

Il punto di vista è soggettivo. E’ un momento di ferma convinzione, poi viene avvolto da una modesta ma incisiva quantità di fattori esterni. Spostare il meridiano fondamentale, quello di “greenwich” è come vedere la vita secondo un altro punto. Poi stenderne un secondo, un terso e così via fino …