U’Papun: paura dell’uomo nero?
E’ giunto dalla terra di Bari per raccontare vizi, frustrazioni e bigottismo dell’uomo moderno, la conturbante e sfacciata mediocrità delle biancaneve di oggi, la folle credulità in quell’apparenza che ci logora fegato e cuore. U’Papun approda nella Capitale e racconta in musica folk frammista a passione per le progressioni cresciute negli anni settanta.
La serata del 23 ottobre alla Locanda Atlantide presenta tutte le caratteristiche per virare di poco e regolare gli amplificatori e gli strumenti verso sonorità più jazz, mantenendo però quella spinta rock che li contraddistingue. U’Papun è nero fuori ma ricco di sfumature al suo interno. E sul palco compaiono i personaggi del loro primo lavoro, Fiori Innocenti. Serata aperta dal bravo Marco Velluti, cantautore romano dalle melodie branduardiane e radici che affondano nella voce del grande Faber… … Continua a leggere


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